Fase 2 – Secondo noi in linea con tutto il resto e quindi completamente inadeguato, inutile e confuso.

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Giusto per essere chiari su quanto espresso dal decreto del 26 aprile, vogliamo riassumere qui di seguito i punti essenziali relativi alla sola data del 4 Maggio.

Come primo punto si parla di distanziamento obbligatorio anche se non è possibile sapere a quanto ufficialmente corrisponde un metro o due, immaginiamo che la distanza effettiva sia dettata dal buon senso.

Il secondo punto parla del prezzo delle mascherine, calmierato 0,50 € e senza iva. Forse era il caso di pensarci prima, non dopo due mesi in cui suppongo ognuno di noi ne ha dovuto comprare almeno una e probabilmente ad un prezzo poco “calmierato”. Poi penso a chi commercialmente le ha pagate circa quattro o cinque euro e ha pagato anche l’iva perché dovrebbe venderle a cinquanta centesimi? in uno stato civile dovrebbero essere distribuite gratuitamente ai cittadini e basta.

Terzo punto essenziale è che basterà un clic per rinnovare il bonus 600€, questo è il governo dei click e viene da pensare quelli di fine marzo che ancora devono finire di pagare che fine hanno fatto?

Fino al 18 maggio spostamenti con autocertificazione con aggiunta della voce visita familiari. Qui l’immaginazione supererà la realtà.  Le visite mirate ai familiari ma con obbligo di mascherine, io direi le visite con obbligo di familiari! Come verrà rilevato il grado di parentela e quali i limiti al grado di parentela e le coppie di fatto?

Apertura parchi e giardini ma con ingressi contingentati e senza assembramenti per quelli che hanno figliCredo che il caos regnerà sovrano! a meno che non abbiano predisposto un’app di prenotazione delle zone verdi.

Consentite attività di ristorazione da asporto ma senza assembramenti in poche parole, se vuoi qualcosa in un ristorante puoi prendere entrando uno alla volta e poi bisogna consumarlo in ufficio o a casa. In sintesi “auto delivery”.

Ripartono manifattura, costruzioni e commercio all’ingrosso funzionale. In più tutte le attività consentite dovranno attenersi alle misure che garantiscono la sicurezza del personale. Secondo me qui state creando il massimo del problema alle aziende. Intanto dal punto di vista del costo di adeguamento che al solito dovrà essere sostenuto dalle aziende. Tra queste misure a passivo per le aziende ci sembra utile indicarne alcune:

  • La sanificazione, che dovrà essere fatto almeno due volte al giorno,
  • le mascherine,
  • igienizzanti mani,
  • i distributori automatici dell’igienizzante mani,
  • la segnaletica orizzontale e verticale all’interno delle attività.
  • Le barriere di plexiglas

In più è chiaramente sottinteso che l’imprenditore sarà soggetto ad un attento controllo da parte degli enti preposti con il serio rischio di sanzioni troppo facili visto che il protocollo di sicurezza lascia tanta interpretazione a seconda delle strutture. Inoltre in uno scenario di estrema crisi economica vogliamo immaginare che le cause da parte dei dipendenti, per pura convenienza economica, possano essere all’ordine del giorno. Quindi immaginiamo un rischio per le aziende superiore rispetto all’inerzia di rimanere chiusi approfittando dei più sicuri ammortizzatori fiscali e quindi più disposti alla non apertura.

A nostro modesto avviso, questo governo doveva intervenire i primi di Aprile con il tanto atteso Decreto liquidità integrativo. Ad oggi ancora si tergiversa su questi famosi soldi per coprire il grave danno economico subito e che continuiamo a subire. In circa 20 giorni di attesa, abbiamo assistito ad auto proclamazioni e tanta, troppa pubblicità su tutti gli interventi in arrivo, con la triste evidenza che non si riusciva neanche a dare seguito alle prime disposizioni.

Da cittadini Italiani abbiamo fatto la nostra parte, abbiamo atteso con fiducia, ora però abbiamo bisogno di sostanza e non di elemosina perché caro Governo gli italiani, nonostante la crisi imponente subita, hanno versato in donazioni circa 127.772.368 di euro alla sola protezione civile nazionale.

Noi Italiani quando chiamati in causa rispondiamo sempre a differenza di chi ci governa!